
Il potenziamento delle lingue africane: studi umanistici e tecnologie
Il principale archivio di metadati linguistici, l'Etnologo, riporta i seguenti dati circa le lingue africane: populazione: 997,320,660; lingue vive: 2,146, di cui 174 sono indicate come lingue ufficiali, 525 as in via di sviluppo, 1075 as ‘vigorose’: 1,075, 236 come ‘in pericolo’, 136 as ‘in via di estinzione’. Ovviamente, inoltre, molte sono già estinte. Tra le lingue ufficiali, solo sei sono significativo nel mondo digitale dell'Africa: the lingue post-coloniali potenziate digitalmente Inglese, Francese,Portoghese, Afrikaans (in stretta cooperazione con l'Olandese), poi l'Arabo; lo Swaili sta lentamente recuperando terreno. Le altre lingue sono posizionate sul fronte digitalmente impotente del divario digitale. Tuttavia, per quanto impotenti nel mondo digitale, tuttle le altre lingue africane costitiscono tesori di valore verbale, culturale, etnico, pragonabile al valore delle lingue potenziate. Se si assume, come spesso accade, che l'impegno per il potenziamento sia utile, la questione sollevata dalla presente comunicazione viene alla luce: come si possono supportare le lingue africane con tecnologie del testo e vocali, onde rendere le relative popolazioni capaci di partecipare alla comunità digitale globale dello scambio culturale e della ricerca scientifica? La comunicazione affronta la questione su diversi livelli:
innanzitutto, attraverso la giustificazione della questione appena sollevata, che si spinge ben oltre le interpretazioni personali della creazione di risorse linguistiche come 'documentazione', 'mantenimento', e 'revitalizzazione'.
in secondo luogo, attraverso una panoramica degli attuali sviluppi a livello sociale ,in cui un ruolo chiave per il potenziamento linguistico è ricoperto dalle polazioni stesse e dai loro governi, e, nell'era digitale, in larga misura, dalle convenzioni comunicative delle nuove generazioni, che inventano trascrizioni fonetiche per i loro messaggi di testo senza alcuna educazione linguistica, per esempio.
Terzo, attraverso una panoramica delle attività per la creazione di risorse linguistiche in diverse località dell'Africa, e in particulare in Sud Africa, la Costa d'Avorio, il Ghana, la Nigeria a Ovest, il Kenia nell'Africa orientale, e le località arabe.
Quarto, esponendo gli sviluppi specifici nelle tecnologie di testo e vocali da parte di università e compagnie africane, inclusi la localizzazione del software da parte di iniziative open source quali Linux, LibreOffice, e le iniziative di ricerca di compagnie che operano a livello globale, come Microsoft e Google, con esempi tratti dal lavoro del relatore in cooperazione con alcune università africane.
Infine, quinto: proponendo strategie promettenti e testate che chiunque può adottare con profitto e promuovere in sede di cooperazione, nell'ambito degli studi di umanistici digitali, tra la zona economicamente più forte del divario e quella economicamente svantaggiata.
2022
2021
2020
2019
- Home
- Schedule
- Workshops
- Lectures (public)
- Projects (public)
- Poster Session (public)
- Panel (public)
- Teasers (public)
- Cultural programme
- Experts
- Lecturers
- Scientific Committee
- Important dates (new)
- Application
- Scholarships (updated)
- Participation fees
- Refund policy
- T-Shirts
- Child care
- Birthday thoughts












